Cosa si cela dietro il fascino di un profumo? Qual è l’alchimia che si nasconde?
La fragrance designer Caterina Roncati, in arte Strega del Castello, ci racconta il suo mestiere e cosa si cela dietro alla creazione di Alma, la firma olfattiva di Arrital.
  
La Strega del Castello opera nel suo atelier di Genova ed è un autentico “naso” capace di sentire e interpretare, attraverso gli archetipi olfattivi, come meglio miscelare le materie prime traducendo i ricordi in profumi. Con lei ha lavorato tutto il team Arrital per definire le note più consone al Brand.
Il risultato? Una fragranza leggera, delicata e al tempo stesso avvolgente.
Un mix che richiama l’insieme dei valori Arrital – eleganza, solidità, innovazione e continua ricerca dei materiali.
  
Come hai scoperto di avere il dono di creare “vere e proprie magie olfattive”?
Provandoci. Sono cresciuta in questo mondo, per me le essenze e i profumi sono sempre stati elementi “di casa” con cui giocare sin da bambina. Ero curiosa, così a un certo punto ho deciso di provare e ho scoperto di possedere una spiccata manualità e un “certo naso” che mi permette di sentire e capire come meglio miscelare le materie prime traducendo i ricordi in profumi.
Di conseguenza, ho approfondito le mie capacità attraverso gli studi a Parigi e in Italia con Maria Grazia Fornasier.
  
Come si realizza un profumo personalizzato?
Un profumo personalizzato nasce dall’incontro con la persona, la quale spesso ha in mente un’idea, un’ immagine o un ricordo che vorrebbe realizzare. Anzitutto la faccio parlare molto perché dalle parole, dagli aggettivi e dagli epiteti che usa possono emergere elementi e ingredienti inaspettati. Buona parte del mio lavoro, infatti, consiste anche nel saper leggere tra le righe del racconto, interpretarlo e individuare le giuste materie prime.
Una volta definita l’idea, si annusano e decidono insieme le materie prime che potrebbero comporre la fragranza nelle sue note di testa, di cuore e di fondo.
Infine, si realizzano i primi campioni che la persona testerà e porterà a casa. Concluso il processo creativo, nel caso in cui ce ne sia bisogno, inizia la fase di perfezionamento della fragranza raccogliendo le suggestioni e i consigli della persona.
  
Che cos’è una firma olfattiva e perché?
La firma olfattiva è un profumo personalizzato che rispecchia, in questo caso, un Brand. L’approccio è abbastanza simile a quello della creazione di un profumo su misura: il team aziendale mi racconta chi è il marchio, la mission, la vision e i valori che lo identificano. Potremmo dire dunque che una firma olfattiva è una descrizione sensoriale-olfattiva dei valori di un Brand.
  
Di recente hai collaborato con Arrital alla realizzazione di Alma Home Fragrance. Come è nato il progetto e a cosa ti sei ispirata?
Mi sono ispirata a ciò che fa Arrital, realizzare cucine di design. Ho analizzato l’azienda (chi è, cosa fa, in che modo lo fa, quali sono i materiali utilizzati) e, soprattutto, i valori che il brand esprime attraverso le proprie cucine. Ho parlato con tutto il team Arrital per far emergere i valori comuni e quelli condivisi. Così è nata Alma.
  
Quali sono le note di Alma?
Le note principali di Alma sono sicuramente le spezie. Le spezie perché? Perché parliamo di cucine, ma anche di un’azienda vivace, dai valori ben definiti. Poi ci sono le note fiorite, più femminili, che richiamano l’idea di cucina come cuore pulsante della casa. Infine i legni che rappresentano la solidità e la robustezza, elementi che ritroviamo anche nelle cucine Arrital, un prodotto nato per durare nel tempo.
  
Se Strega del Castello fosse un profumo quale sarebbe la sua fragranza?
Sarebbe un profumo retrò, un profumo antico, che sa di sapori racchiusi in un cassetto poco aperto, ma dai sentori molto vividi. Potrebbe essere una fragranza antica, un po’ talcata, composta da legno e cera.

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